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Gattolandia > Vivere Vegan e Cruelty free > Tabelle Amminoacidi Essenziali


Inviato da: Honey il giovedì, 24 aprile 2008 - 07:54
Ho scritto alcune nozioni utili per chi volesse saperne di più sulle proteine e gli amminoacidi... in modo da sfatare alcuni miti e rendersi conto che da vegan o vegetariani si può vivere bene, anzi meglio! cwink.gif

Le proteine sono a loro volta formate da molecole più semplici chiamate amminoacidi.

Gli amminoacidi sono 22, tutti diversi tra loro, e a partire da questi è possibile ottenere un numero infinito di proteine.

Di questi 22 amminoacidi, 8 sono considerati essenziali, in quanto l'organismo non è in grado di sintetizzarli e quindi devono essere introdotti con la dieta.

Gli altri 14 amminoacidi invece sono definiti non essenziali, poichè possono essere ottenuti tramite delle reazioni biochimiche a partire dagli amminoacidi essenziali.


Gli amminoacidi essenziali sono i seguenti:
- Fenilalanina

http://www.valori-alimenti.com/cerca/fenilalanina.php
- Leucina
http://www.valori-alimenti.com/cerca/leucina.php
- Metionina
http://www.valori-alimenti.com/cerca/metionina.php
- Valina
http://www.valori-alimenti.com/cerca/valina.php
- Treonina
http://www.valori-alimenti.com/cerca/treonina.php
- Lisina
http://www.valori-alimenti.com/cerca/lisina.php
- Triptofano
http://www.valori-alimenti.com/cerca/triptofano.php
- Isoleucina
http://www.valori-alimenti.com/cerca/isoleucina.php



Inviato da: Orione il giovedì, 24 aprile 2008 - 08:09
Interessantissimo. Grazie Honey.

Inviato da: wonderfulworld il giovedì, 24 aprile 2008 - 09:21
cwink.gif Grazie Honey per i tuoi preziosi consigli! bighug.gif

Inviato da: Honey il giovedì, 24 aprile 2008 - 09:33
Di nulla Ragazze!!! cbiggrin.gif

gattofaccina466.gif bighug.gif

Inviato da: massimino il giovedì, 24 aprile 2008 - 19:07
brava, appena ho un po' di tempo studio... clol.gif

Inviato da: Honey il lunedì, 15 settembre 2008 - 09:30
Dal 3d iniziale ho tolto la mia seguente affermazione:

QUOTE
Se all'interno del pasto manca uno o più amminoacidi essenziali non verrà soddisfatto il fabbisogno nutritivo aminoacidico, in questi casi l'amminoacido carente viene detto amminoacido limitante, poichè limita l'utilizzo completo delle proteine da parte dell'organismo. Quindi gli accostamenti giusti sono necessari per la corretta assimilazione dei nutrienti e per evitare di scivolare nelle carenze.


Perchè è una tesi infondata e priva di supporto scientifico, sebbene la si legga un po' ovunque, inclusi i libri di scuola (da dove in effetti avevo tratto la suddetta affermazione).
Per chi volesse approfondire, consiglio di leggere sotto:

Il concetto della complementazione delle proteine, e cioè la presunta indispensabilità di combinare, assumendo contemporaneamente e secondo proporzioni prestabilite, alimenti vegetali "incompleti" diversi per ottenere una proteina simile a quella animale "completa", nacque e fu promosso da Frances More Lappe, nel 1961, che all'epoca voleva dimostrare come fosse possibile ottenere proteine di alto "valore biologico" con una alimentazione vegetariana. La pratica di abbinare cereali e legumi venne velocemente adottata, soprattutto dai vegetariani, e fu questa forse una delle principali cause del suo successo. In seguito, è stata proprio la stessa Autrice a smentire categoricamente la propria precedente conclusione, nella sua revisione del libro "Diet for a small planet": sebbene il suo intento fosse stato quello di sfatare un mito, l'autrice ammette di averne involontariamente creato un altro, concludendo che, alla luce di nuovi studi e ricerche, non è assolutamente necessario combinare alimenti vegetali diversi.

Oggi ancora in troppi, vegetariani e non, parlano di proteine complete e incomplete, creando una distinzione tra regno animale e regno vegetale, e andando completamente fuori strada. Una proteina è completa quando il suo profilo di aminoacidi non è più basso di quello ideale per l'uomo: ciò è stabilito dalla World Health Organization (WHO) e confermato dai più importanti centri di ricerca, come il Max Planck Institute, all'avanguardia nella ricerca sulla nutrizione. Ne deriva che il 94% dei frutti (sono esclusi ad esempio papaya, pera, prugna) e che quasi il 100% dei vegetali (con poche eccezioni, come il mais) forniscono proteine complete. Inoltre, decenni di ricerche e studi epidemiologici hanno dimostrato, e continuano a dimostrare, come le proteine vegetali siano anzi di più alta "qualità" per l'uomo, perché si discostano meno, rispetto a quelle animali, da quello che è il profilo aminoacidico ideale; le proteine della carne, ad esempio sono troppo ricche in zolfo -con le ben note conseguenze a lungo termine sulla salute dell’osso, e di Isoleucina, il cui eccesso tende a produrre troppa ammoniaca (NH3) all’interno dell’organismo.
[...]
Il motivo per cui è inutile combinare le proteine all’interno dello stesso pasto è che l’organismo è perfettamente in grado di riutilizzare gli aminoacidi delle proteine "incomplete" ottenendo da questi proteine complete attraverso un meccanismo di "riciclaggio" delle riserve endogene di aminoacidi liberi (il cosiddetto "pool aminoacidico").
Infatti, come dimostrato dal National Research Council, gli aminoacidi che consumiamo a pranzo vanno a finire, assieme a quelli consumati a cena, nel pool aminoacidico, cosicché una qualsiasi carenza di un aminoacido (che può essere causata solo dal consumo di uno dei pochi cibi vegetali incompleti) viene compensata dagli altri cibi assunti durante la giornata. I tempi di permanenza nel deposito variano a seconda degli aminoacidi: ad esempio, la lisina arriva a 15 giorni di permanenza nel pool senza bisogno di essere rinnovata.

Non esiste nessun motivo scientificamente dimostrato per cui sia necessario, in una alimentazione priva di prodotti animali, combinare diversi elementi vegetali per ottenere proteine complete (una carenza proteica si potrebbe realizzare solo nel caso in cui una dieta fosse composta esclusivamente e per lungo periodo da solo mais, o da quel 6% di frutti il cui profilo aminoacidico è più basso di quello ideale, ma è chiaramente una situazione estrema ed inconcepibile in condizioni di disponibilità adeguata di risorse alimentari vegetali).


Fonte: SSNV

Inviato da: mariangold il lunedì, 15 settembre 2008 - 11:39
Interessante cara bighug.gif bighug.gif bighug.gif

Inviato da: Honey il lunedì, 15 settembre 2008 - 11:57
cgoofy.gif
bighug.gif bighug.gif bighug.gif

Inviato da: wonderfulworld il lunedì, 06 ottobre 2008 - 17:56
gattofaccina328.gif Honey...sei un pozzo di sapienza!! bighug.gif

Inviato da: Honey il martedì, 07 ottobre 2008 - 14:41
@Wonderfulworld: seee magaaaari! gattofaccina109.gif

Ciao cara, un baciotto! bighug.gif gattofaccina466.gif

Inviato da: wonderfulworld il martedì, 07 ottobre 2008 - 17:17
QUOTE (Honey @ martedì, 07 ottobre 2008 - 15:41)
@Wonderfulworld: seee magaaaari! gattofaccina109.gif

Ciao cara, un baciotto! bighug.gif gattofaccina466.gif

gattofaccina328.gif Non scherzavo mica Honey...sei informatissima su tutto!!
Un abbraccio anche a te e tante carezzine ai nipotuzzi siculuzzi.....
bighug.gif bighug.gif gattofaccina349.gif gattofaccina328.gif gattofaccina278.gif

Inviato da: Adelfo il sabato, 25 settembre 2010 - 23:07
L'informazione prima di tutto.. cmellow.gif
Thread interessante, quindi, e da leggere! csneaky.gif

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